lunedì 5 settembre 2011

Esposizione " naturAmica"

Qualche scatto alla mostra esposizione 
"naturAmica"
Ricette e antichi rimedi con piante e fiori  del Piemonte e valle d'Aosta
in occasione della festa patronale di San Grato - Saluggia  -  

Che tempo che fa ?  chiedilo alla... Carlina erba ciardusa

Timo Serpillo   

L'erba di borgnu  

Saponi  fatti in casa

Anice Stellato

lavanda




lunedì 29 agosto 2011

Oleolita galle di Rododendro




Cosa sono gli oleoliti ?
Gli oleoliti sono forme galeniche che permetto l'estrazione dei principi attivi di una pianta, minerale o animale in olio per  renderne più facile l’applicazione a livello cutaneo (l’olio d’oliva è il veicolo più utilizzato): oleoliti di arnica, rosmarino, lavanda ecc. Si consiglia di essiccare parzialmente le erbe che contengono molta acqua prima di metterle a macerare.
 Il rapporto fra erbe e olio è pari a 1:10. Il tempo di macerazione deve essere almeno di tre settimane all’ombra o al sole a seconda della pianta.

Oleolita di galle di Rododendro

Rhododendron ferrugineum


















Nomi popolari: artesin, brussaj, vermesiu, vermuschio, rosseleun
Proprietà: antireumatiche, antigottose, sudorifere
Impiego terapeutico: gotta, astenia, dolori articolari
Principi attivi: glucosidi
Parte utilizzata: galle (oleolita per artrosi), foglie, fiori
Attenzione: un uso prolungato per via interna può causare
sintomi da avvelenamento
Curiosità: il nome deriva dal greco rhodon “rosa”
e dendron “albero” quindi albero delle rose. Il fiore
è molto appetitoso per le api e il miele prodotto è utile in caso di tosse
e bronchiti. Le galle sono le escrescenze prodotte da un fungo parassita
del genere Exobasidium
Raccolta: in estate
Conservazione: foglie e fiori si essiccano all’ombra e si conservano in sacchetti di carta

galla rododendro

venerdì 15 luglio 2011

intervista a "Bobine Tv"


Intervista a... Bobine Tv 


Guarda l'intervista integrale clicca  Bobine Tv 
cerca nella sezione
Video on demand e digitare la chiave di ricerca "Leone".

lunedì 27 giugno 2011

Presentazione Doni di Madre Terra a Montjovet

Giovedì  07 luglio 2011 ore 21
Sala delle conferenze del bar " Au Bourg "  Montjovet  ( Ao )
per info ... clicca  :
Presentazione "Doni di Madre Terra "

domenica 19 giugno 2011

Workshop al giardino medioevale del Borgo a Torino.


Abbiamo preparato... tinture, macerati, pomate, oleoliti
















Pestato ortiche equiseto corteccia di salice 


Preparato "papin" di farina di semi di lino e impacchi d' argilla

mercoledì 1 giugno 2011

La liquirizia

Liquirizia
Glycyrrhiza glabra L.



Nome popolare: rigulissia, regolizia, argalizia
Proprietà: spasmolitiche, emollienti, espettoranti,
antiflogistiche, antisettiche, cicatrizzanti
Impiego terapeutico: ulcera gastroduodenale,
gastriti, forme catarrali
Principi attivi: saponine e flavonoidi
Parte utilizzata: radici e stoloni
Attenzione: non somministrare in caso di ipertensione,
insufficienza renale e gravidanza


Curiosità: glycyrrhiza deriva dal greco glicos “dolce” e riza
“radice” ossia radice dolce glabra, priva di peli
Raccolta: in autunno dal terzo anno della pianta
Conservazione: le radici si essiccano all’ombra
Come si usa ?
Per la salute
Uso interno: succo, infuso, decotto della radice. La radice masticata giova
alla gola irritata.
Altri usi
Viene usata per aromatizzare alcuni tipi di birre e particolari tipi di tabacco.
Per preparare una bibita dissetante sminuzzate 40 g di radice e ponetela
in 2 litri di acqua bollente con un pezzetto di cannella, qualche seme
di anice e di coriandolo. Unite 5 foglioline di menta e qualche scorza di limone;
lasciate raffreddare, filtrate e aggiungete il succo di 2 limoni. Mescolate
bene e tenete in frigorifero per almeno 2 ore prima di bere.