venerdì 20 gennaio 2012

L'Arnica ...il tabacco di montagna



Arnica 
Arnica Montana L.
Nomi popolari: tabac des montagnes, starnutella, giruflada, tumbach
Proprietà: antinfiammatorie-antinevralgiche
Impiego terapeutico: ematomi, distorsioni, dolori muscolari, reumatismi
Principi attivi: flavonoidi, oli essenziali, timolo
Parte utilizzata: fiori
Attenzione: l’uso interno della pianta è sconsigliato, può dar luogo
a fenomeni irritativi del tubo gastro-enterico
Curiosità: è conosciuta anche come tabacco di montagna.
Le foglie venivano infatti fumate dai montanari per combattere
la tosse stizzosa e la bronchite
Raccolta: giugno-luglio
Conservazione: i rizomi si essiccano al sole e si conservano
in recipienti chiusi; i fiori all’ombra e si conservano al riparo
dalla luce e dall’umidità

Preparazione 
Uso esterno: per la tintura, mettete 20 g di fiori a macerare in 80 g di alcol
a 70° per 10 giorni. Trascorso questo tempo spremete bene e colate; conservate
in una bottiglia di vetro scuro. Utilizzate su ematomi diluendo la
tintura in 4 parti d’acqua (es. 1 cucchiaio di T.M. di arnica in 4 cucchiai
d’acqua).

domenica 20 novembre 2011

Iridologia

giovedi 15 dicembre 2011  ore 15.00 

PRESSO

 IL SalONE  del centro vita tre

Saluggia

" TE LO LEGGO NEGLI OCCHI "
l'IRIDOLOGIA



Via Senator Faldella, 6
13040 Saluggia (VC)

martedì 18 ottobre 2011



Tu hai un figlio?
Questo è il mio..

Guardalo bene..
Forse il giorno che lo indo...sserai, mangerai o gli sparerai potresti riconoscerlo....

Tu ami tuo figlio?
Io si...

                                                         Questo è il mio..                                                                                                                 
è la mia vita e farei tutto per lui....

Tu puoi lottare, urlare e difendere tuo figlio?
Io no...
A me non resta che guardare....

Io potrei urlare ma nessuno farebbe caso alle mie urla di dolore...
Potrei lottare ma le mie forze non sarebbero sufficienti...
Le mie lacrime per lui sarebbero invisibili..

Questo è mio figlio...
Ora lo conosci....

Quanto lo amo?
Quanto soffro per lui?
Tu sei madre... non dovresti fare queste domande

lunedì 5 settembre 2011

Esposizione " naturAmica"

Qualche scatto alla mostra esposizione 
"naturAmica"
Ricette e antichi rimedi con piante e fiori  del Piemonte e valle d'Aosta
in occasione della festa patronale di San Grato - Saluggia  -  

Che tempo che fa ?  chiedilo alla... Carlina erba ciardusa

Timo Serpillo   

L'erba di borgnu  

Saponi  fatti in casa

Anice Stellato

lavanda




lunedì 29 agosto 2011

Oleolita galle di Rododendro




Cosa sono gli oleoliti ?
Gli oleoliti sono forme galeniche che permetto l'estrazione dei principi attivi di una pianta, minerale o animale in olio per  renderne più facile l’applicazione a livello cutaneo (l’olio d’oliva è il veicolo più utilizzato): oleoliti di arnica, rosmarino, lavanda ecc. Si consiglia di essiccare parzialmente le erbe che contengono molta acqua prima di metterle a macerare.
 Il rapporto fra erbe e olio è pari a 1:10. Il tempo di macerazione deve essere almeno di tre settimane all’ombra o al sole a seconda della pianta.

Oleolita di galle di Rododendro

Rhododendron ferrugineum


















Nomi popolari: artesin, brussaj, vermesiu, vermuschio, rosseleun
Proprietà: antireumatiche, antigottose, sudorifere
Impiego terapeutico: gotta, astenia, dolori articolari
Principi attivi: glucosidi
Parte utilizzata: galle (oleolita per artrosi), foglie, fiori
Attenzione: un uso prolungato per via interna può causare
sintomi da avvelenamento
Curiosità: il nome deriva dal greco rhodon “rosa”
e dendron “albero” quindi albero delle rose. Il fiore
è molto appetitoso per le api e il miele prodotto è utile in caso di tosse
e bronchiti. Le galle sono le escrescenze prodotte da un fungo parassita
del genere Exobasidium
Raccolta: in estate
Conservazione: foglie e fiori si essiccano all’ombra e si conservano in sacchetti di carta

galla rododendro